Born on the 22nd of June, 1993, in Siena (Italy), a small town in Tuscany. Her mother, Manuela Moscucci, is a researcher in Mathematics Education at the University of Siena. Her father, Francesco Franchi, works in a bank.

 

Betty has two older siblings, her brother Lorenzo (13 years older) and her sister Roberta (10 years older), which makes her the baby of the family, a title she says “…is gonna stick on me like gum under a show for the rest of my life!”.

 

Her first memories are of her having lunch and spending her afternoons in the Tuscan countryside with her grandparents (from her mother’s side), Anna Ghini and Bixio Moscucci, whom lived in the same house with the rest of her family.

 

Her first interests are books, volleyball and last but definitely not least… MOVIES.

 

She was a quiet but very active child and her curious mind pushes her to read every book she can find in her house, no matter their subject. From fantasy to history to classic literature, anything she can get her hands on she reads.

 

Volleyball practice takes up much of her time. She started playing at 6 years old and played for her city’s top team until she was 18, when she decided to fully concentrate on her studies and her one true passion, acting.

 

The first movie she remembers seeing as a child is Sister Act. She was so enthralled by that movie and Whoopi Goldberg’s performance that right after seeing it she told her mother she wanted to become… a nun! At the time she still had no idea that the people in the movie were in fact actors and not real nuns. Her mother tried to dissuade her (without hurting her feelings) by telling her the truth about how movies are made (kind of like with Santa and the Easter Bunny). “At least…”, says her mother,”…it was Sister Act and not Pretty Woman.”

 

She goes to the Liceo Classico E.S Piccolomini High school, where she takes classes like italian literature, greek, latin , history of Art and philosophy for 5 years (which is the standard length for high schools in Italy). Once graduated she packed her bags and took the first flight to New York City.

 

The decision to transfer to NY was not made lightly, considering her young age and her not so perfect english (at the time). But in her heart she knows that this is the right path for her, the path that’ll make her dreams of becoming an actress come true. 

 

At the young age of 12 years old Betty told her middle school teacher that when she grew up she wanted to become an actress and years later, even though she now realizes how tough and competitive the entertainment business is, she still had every intention of doing just that with the love and support of her family and friends.

 

After her first year at the New York Film Academy in NY, Betty decides to move again, this time to the movie capital of the world, Los Angeles. Where she falls in love with the Californian weather, the palm trees and the beautiful sunsets.

 

“If New York stole my heart, than LA gave it back to me.” -Betty

 

In LA she graduates with an AFA in Acting for Film and Television. After that she starts working in various projects, one of which makes it possible for her to join the SAG/AFTRA union after only a few months from her graduation.

 

Betty currently lives in London, where she keeps on building her career as an actress in films, television and theater. 

 

Her dream now includes becoming also a screenwriter, a director and a producer someday. 

 

 

“Telling stories is my life, no matter how.” -Betty

 

 

photo by Giulia Governo

 

 

 

 

 

ITA

 

Nasce il 22 Giugno 1993, in Italia, a Siena, una piccola città della Toscana. La madre Manuela Moscucci è una ricercatrice in Didattica della Matematica all’Università di Siena, il padre Francesco Franchi lavora in banca.

Terza di tre figli, a distanza di tredici anni dal fratello Lorenzo e dieci dalla sorella Roberta è da subito oggetto di divertimento per i fratelli. I primi ricordi della sua infanzia riguardano i pranzi ed i pomeriggi passati con i nonni materni, Anna Ghini e Bixio Moscucci, i quali vivevano nella stessa casa insieme al resto della famiglia. 

 Le sue prime passioni sono la lettura, la pallavolo e soprattutto il cinema. 

La sua sete di lettura non  saziata dai libri per bambini che le vengono comprati, la porta a leggere molti libri che trova in casa  e che non sembrerebbero poter suscitare alcun interesse in una bambina, ma lei legge di  tutto: libri di fantascienza del nonno, libri di storia, di letteratura, di spiritualità, di neuroscienze… tutto quello che trova! 

La pallavolo la impegna moltissimo fin da piccola: gioca in una squadra storica della città che quasi ogni anno raggiunge i massimi traguardi della categoria. Gioca fino all’età di 18 anni, quando prende la decisione di concentrarsi a tempo pieno sullo studio e la sua vera passione, il cinema. 

Betty ricorda con esaltazione il primo film, non cartone animato, che vide da bambina: Sister Act. Fu tanto il coinvolgimento che poco dopo comunicò ad una madre allibita che… voleva fare la suora! A poco valsero allora i tentativi della madre di dissuaderla dal ritenere che la vita di tutte le suore fosse simile a quella della protagonista del film. La madre, comunque sia, si ritiene fortunata che il film in questione riguardasse una suora e non fosse un film come, ad esempio, Pretty Woman.

Nel contempo, Betty frequenta la scuola secondaria di primo grado e poi di secondo grado, scegliendo il Liceo classico Enea Silvio Piccolomini, che riesce a portare a termine ottimamente. Appena diplomata, fa la valigia e vola a NY. 

La decisione di trasferirsi a New York non è facile, vista la sua giovane età e la sua poca padronanza della lingua inglese  (al tempo). Ma lei sa in cuor suo che quella è l’unica strada giusta per lei, l’unica strada che la può condurre alla realizzazione del suo sogno di lavorare nel mondo del cinema. 

Alla tenera età di 12 anni aveva dichiarato alla sua maestra delle scuole medie che da grande lei sarebbe diventata un’attrice quando le fu chiesto cosa volesse fare da grande. Con il tempo il suo sogno si è espanso, non soltanto Betty dichiara di volersi costruire una carriera come attrice, sia nel teatro che nel cinema e nella televisione, ma anche come sceneggiatrice, regista e produttrice. La decisione di partire per  l’America però non è presa neanche a cuor leggero, in quanto Betty si rende conto già da allora di quanto sia competitivo e duro questo business, ma nonostante ciò il supporto della sua famiglia e dei suoi amici le danno il coraggio e l’amore necessari per non aver paura di inseguire il suo sogno. 

Dopo il primo anno alla New York Film Academy Betty si trasferisce ancora una volta, questa volta nella capitale mondiale del cinema: Los Angeles, città di cui si innamora e in cui vivrà per 2 anni.

“New York mi ha rubato il cuore, ma Los Angeles me lo ha ridato.” -Betty

A Los Angeles termina i suoi studi ed ottiene il suo AFA (Associates of Fine Arts) in Acting for Film and Television. Dopodiché inizia a lavorare in vari progetti, uno dei quali le permette di ottenere i requisiti necessari per diventare parte della comunità SAG/AFTRA, una sorta di registrazione all’albo per la recitazione in film e televisione. 

Betty, ad oggi, vive a Londra dove continua a lavorare ed a costruirsi una carriera nel mondo del cinema. 

 

“Raccontare storie è la mia vita, non importa come.” -Betty